Disponibilità e prenotazione on line. Dopo aver selezionato la data e il tipo di sistemazione; in alto a destra trovate il carrello (panier) che vi permette di concludere la transazione direttamente sul sito http://www.refugesclareethabor.com
Accesso:
Su strada asfaltata da Bardonecchia per Melezet, Pian del Colle fino al parcheggio di Grange di Valle Stretta.
Note tecniche:
Cima poco nota e frequentata, caratterizzata da diversi cucuzzoli rocciosi di simile altezza; primo avamposto della lunga cresta che prosegue con la Rocca di Miglia e Torrioni di Valle Stretta.
Molto consigliabile in autunno, così come ad inizio stagione (il pendio finale si pulisce molto rapidamente, possibili nevai per il col de l'Etroit du Vallon).
Cima abbinabile alla Rocca di Thures, dall'altro lato del Col de l'Etroite du Vallon.
Descrizione itinerario:
Dal parcheggio obbligatorio poco prima delle Grange di Valle Stretta, si prosegue a piedi sulla stradina salendo fino a raggiungere il Rifugio Terzo Alpini, dove un cartello indica il sentiero per il Colle di Thures.
Si continua per pochi minuti su una stradina e poi si attraversa il ruscello a sinistra, e inizia la splendida mulattiera nel bosco di larici, poco faticosa e molto piacevole.
Senza possibilità di errore si sale nel bosco, e via via che si guadagna quota il panorama si allarga, in particolari sui dirimpettai Re Magi.
Usciti dal bosco si attraversano dei bei pascoli, ed in breve si è al Colle di Thures, con il Lac Chavillon.
Si lascia il lago a sinistra, proseguendo per una traccia un po' meno evidente (sopratutto con erba alta), ma superando alcuni dossi erbosi ci si infila nella valletta che culmina con il Col de l'Etroite du Vallon 2488 m, con alla sua sinistra la Rocca di Thures.
Dal colle si volge a destra, senza avere sentieri o ometti di riferimento, ma con percorso ovvio si deve salire alla meglio il ripido pendio-dorsale della Rocca Riondi.
Conviene sempre mantenersi sul filo della dorsale, che sul lato valle stretta è molto dirupata, in quanto il terreno è migliore e più compatto (terriccio).
Superato il tratto molto ripido (nessun problema se non un po' di fatica) si piega leggermente a sinistra, arrivando in prossimità di un torrione non molto alto.
Lo si aggira a sinistra (oppure si passa tra questo e una serie di roccette) seguendo una traccia, che poi risale brevemente il ghiaione fino ad un ometto posto su un cucuzzolo panoramico.
La cima è posta un po' più ad ovest, raggiungibile o continuando sul filo di cresta, oppure scendendo leggermente per il sentiero che taglia il ghiaione, e quindi salendo alla bene meglio le roccette scegliendo il percorso migliore.
Apertura Invernale: da Venerdì 8/12/2017 al 01/05/2018.
Per la prenotazione in camera, contattateci telefonicamente. (0039.349.611 29 20).
N.B: Le prenotazioni per il 30 ed il 31 DICEMBRE 2017 devono essere fatte esclusivamente per telefono.