Valle Stretta e Col del Frejus (passaggio dal Colle di Valle Stretta, con rientro in Italia dal Colle del Frejus)

Accesso:
Da Torino fino a Bardonecchia (A 32). 

Caratteristiche: Anello: Bardonecchia – Col de Meandes – Colle di Valle stretta – Colle del Frejus - Bardonecchia

Descrizione itinerario:
Lasciata l'auto a Bardonecchia, si risale la Valle Stretta.
A quota 1850 si tiene la sinistra e la carrareccia si arrampica verso la Maison des Chamois, che si raggiunge tralasciando il sentiero per il Thabor che si stacca alla sinistra.
In corrispondenza della colonia c'è una fontana che conviene sfruttare perché è l'ultima.
La carrareccia diventa un sentiero che, superata una rampa feroce ma breve, si biforca.
A destra un ponticello in legno supera il torrente, si prende a sinistra la traccia più stretta (segnata con tacche di vernice rosa) che ci porta, con qualche breve tratto a piedi, al ponticello di Prat du Plan, quota 2220, dove comincia la salita vera a piedi.
Salvo rari tratti di qualche decina di metri, sarà tutto così fino ai 2727 m del Col de Meandes. A 450 metri di camminata che mancano alla vetta si punta al colle di Valle Stretta per il sentiero che passa dal Lac du Peyron.
Il primo tratto si snoda sulla cresta ed è ciclabile fino al cospetto della parete nord del Gran Serù, poi piega a nord e si butta in una pietraia. Un quarto d'ora con la bici al fianco e si raggiunge il lago, mentre si intravede di fronte il mezzacosta che porterà al Colle di Valle Stretta.

Si attraversa il ruscello e con altri 100 m a spinta si raggiunge il sentiero visto in precedenza.
Praticamente tutto in sella si raggiungono i 2434 m del colle.
Si prende il bel sentiero in leggera discesa che porta alle Grange della Replanette (2282 m), da dove diventa strada ghiaiosa fino a Le Lavoir (1905 m).
Qui comincia la strada militare per il Colle del Frejus, costruita nel 1880. Il fondo è in buono stato e si sale ammirando i ghiacciai della Vanoise a nord.
Poco prima del Pas du Roc (2323 m ) una frana rende meno agevole la pedalata ma è un breve tratto e si supera senza problemi.
La strada adesso spiana leggermente e si entra nel vallone al fondo del quale isi può ndividuare il Colle del Frejus.

In una mezz'oretta si raggiungono i 2540 m dello spartiacque. Adesso ci aspetta una bella discesa.
Si  Raggiunge in sella le rovine della Caserma dei Carabinieri. Da qui si scende qualche metro per attraversare il torrente a destra e si prende il Sentiero della Memoria (ben indicato da una palina). Inizialmente è un mezzacosta abbastanza esposto ma mai pericoloso, se si usa l'accortezza di superare a piedi alcuni ruscelli, poi entra nel bosco e diventa divertentissimo con un ottimo fondo,  in pochi minuti si ritorna a Bardonecchia.

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